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5_Assemblea dei soci

17.10.2011 Si è tenuta l'Assemblea dei soci del Network presso la Chiesa di S. Cristina della Fondazza, Parrocchia di S. Giuliano, Piazzetta Giorgio Morandi n.2.

VERBALE DELL'ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEI SOCI DEL 17 OTTOBRE 2011  IN SECONDA CONVOCAZIONE

L'anno duemilaundici il giorno diciassette del mese di ottobre alle ore 17,30 debitamente convocata ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, si sono riuniti in Bologna, aula magna della Chiesa di S. Cristina della Fondazza, Piazzetta Giorgio Morandi n. 2 per tenere l’Assemblea Ordinaria in seconda Convocazione per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1.     Illustrazione del Regolamento interno;

2.     Istituzione Commissioni di lavoro su proposta del Direttivo;

3.     Programma delle attività  e bilancio di previsione 2011;

4.     Varie ed eventuali .

Il Presidente Signor Mazza Ugo  assume la presidenza della Assemblea e constata che:

-     Sono presenti 67 soci su  complessivi 115 soci

-     Partecipano quali invitati quattro persone;

-     l’Assemblea è in seconda convocazione, non essendo stata raggiunta nella prima convocazione del 16.10.2011 la maggioranza prevista dall’art. 8.3 dello Statuto per la regolare costituzione, quindi dichiara l’assemblea valida a deliberare.

Il Presidente comunica che poiché non è stato nominato da parte del Consiglio Direttivo il Segretario, il ruolo è ricoperto provvisoriamente dal Presidente. Procede ad illustrare i lavori della assemblea.

Il Presidente a nome del Direttivo illustra il piano di lavoro dell’Associazione  e in particolare evidenzia l’obiettivo che entro l’anno in ogni Provincia, o in un gruppo di Province, si svolga una iniziativa di presentazione dell’Associazione. Inoltre fa riferimento alla necessità di dare corso rapido all’insediamento delle Commissioni per coinvolgere tutti i soci nelle attività dell’associazione. Si ferma poi su alcuni aspetti rilevanti che attengono alla vita associativa : viene ribadita la filosofia Casaclima come punto di riferimento per qualsiasi attività dell’associazione; modalità per l’utilizzo del logo: esso può essere usato solo in occasione di manifestazioni organizzate dall’associazione o con la partecipazione dell’associazione, previa approvazione del Direttivo. Non può essere utilizzato dai singoli soci o da aziende associate.

Viene ipotizzata una attività di formazione in Regione da parte dell’associazione anche attraverso l’istituzione di corsi base o di livello superiore in accordo con l’Agenzia CasacCima: per questa attività si riserva una maggiore definizione in seguito. Saranno promosse iniziative provinciali di presentazione dell’Associazione allo scopo di insediare su tutto il territorio regionale la propria presenza.

Sul 1° PUNTO ALL’ ORDINE DEL GIORNO – Il Presidente cede la parola alla Signora Gessica Pezzi del  Direttivo per illustrare il Regolamento Interno, sulla base della bozza -settembre 2011- così come emendata ed approvata nel corso del Direttivo del 17/10/2011 svoltosi prima dell’assemblea;  illustra anche quanto previsto per l’istituzione delle commissioni permanenti e speciali.

Sul 2° PUNTO ALL’ ORDINE DEL GIORNO dopo la illustrazione interviene il presidente  Mazza che prima di dare la parola ai soci anche sul punto precedente precisa che: entro 2 /3 giorni verrà inviata comunicazione per l’attivazione delle commissioni e relative domande di inserimento; entro il 10 novembre si raccoglieranno le domande poi il Direttivo deciderà nel merito.

Sulle commissioni territoriali sarà possibile aggregare più provincie se necessario.

Ci si può iscrivere ad una commissione territoriale e anche ad una tecnica.

Terminato l’intervento del Presidente si apre la discussione, interviene la Signora Morena Peghetti: che propone che non possano essere ammessi soci nel Direttivo che non abbiano almeno la qualifica di “consulente Casaclima”. Inoltre sostiene che non sia giusto che il Direttivo non sia stato eletto dall’Assemblea e pertanto propone che si dimetta. Chiede inoltre che tutte le votazioni avvengano a scrutinio palese e che le Commissioni siano aperte a tutti i soci. Interviene il Signor Geminiani: che chiede come sia considerato il corso base di 2° livello (esperto junior) al fine della ammissione alle commissioni tecniche: chiede anche se non sia possibile fare commissioni territoriali comunali.

Interviene il presidente Mazza: per evidenziare che lo statuto sul quale ci si è basati per la costituzione dell’Associazione è stato fornito dall’Agenzia Casaclima perché sia uniforme a tutti i network locali; il Direttivo non intende dimettersi perché ritiene di essere adeguato ai compiti ma anche perché ha assunto un impegno durante la fase di costituzione dell’associazione, costituzione coordinata con L’agenzia Casaclima di Bolzano ed i componenti del Direttivo sono stati dalla medesima indicati sulla base del nucleo di figure che hanno attivato la fase costituente; prima di giudicare questo Direttivo è opportuno anche valutare cosa fa.

Solo chi ha fatto un corso superiore può entrare a fare parte delle commissioni tecniche: per quanto riguarda l’esperto junior verrà posta la questione e sarà comunicata la regolamentazione con la lettera di avvio del percorso di formazione delle Commissioni; si possono istituire commissioni comunali ma solo dopo avere costituito quelle provinciali che sono l’obiettivo primario dell’associazione.

Interviene anche la Signora Gessica Pezzi: per sottolineare che nelle due commissioni tecniche bisogna essere almeno consulenti.

Chiede la parola nuovamente la Signora Morena Peghetti che ribadisce che questo Direttivo deve stare in vita non più di anno per svolgere le prime attività, poi dimettersi.

Interviene la Signora Carla Ferrari per affermare che nelle valutazione dei delegati al Direttivo non si deve solo valutare il merito tecnico perché per fare conoscere l’Associazione e farla diventare interlocutore delle Istituzioni occorrono anche altre competenze; chiede che alle commissioni istituzionali siano estesi anche gli aspetti urbanistici.

Intervengono anche i consiglieri Massimiliano Marchesini e Gian Carlo Benassi per ribadire che questo consiglio direttivo non deve dimettersi perché la fase di partenza è molto delicata e sarebbe inopportuno bloccarla e ripartire da capo.

Conclude il primo ed il secondo punto il Presidente Mazza che precisa che le commissioni tecniche non devono avere conflitti con i consulenti o con l’Agenzia Casaclima. Ci può essere disponibilità a valutare quanto propone la Signora Peghetti ma in occasione della approvazione del Bilancio e non prima di un intero anno di attività. Ricorda che il Direttivo è di 14 persone mentre per Statuto possono essere fino ad un massimo di 20, per cui prima di ogni altra cosa sarà bene verificare le possibilità di integrare il Direttivo nell’ambito del numero massimo previsto.

Sul 3° PUNTO ALL’ ORDINE DEL GIORNO il Presidente cede la parola al vicepresidente Signor Claudio Colombini che illustra il bilancio preventivo del 2011: premesso che l’attività è iniziata da luglio. Ad oggi le entrate sono formate da € 6.000 per contributi a sostegno dell’attività istituzionale erogati da 4 aziende partner Casaclima del territorio regionale; inoltre ad oggi si sono iscritti 115 soci per un’ importo versato di quote associative pari ad € 8.250. Quindi complessivamente le entrate ammontano ad € 14.250,00 e potrebbero ancora leggermente aumentare nel corso dell’anno con la adesione prevedibile di qualche altro socio.

Sul fronte delle uscite queste ammontato ad € 8.870 per costi sostenuti relativi alla fase di costituzione (notarili, postali, materiale pubblicitario e organizzazione dell’assemblea costituente); si ipotizzano ulteriori uscite per circa €. 1.630 durante gli ultimi mesi del 2011 per supportare la fase di promozione territoriale dell’associazione.

Si prevede quindi un residuo positivo a fine anno di circa € 3.750 molto utile per le attività che si andranno ad intraprendere nel 2012 prima della campagna tesseramento annuale che si aprirà a fine primavera (avendo iniziata quella del 2011 solo in autunno).

Non ci sono richieste di intervento/chiarimenti ed il bilancio preventivo viene approvato all’unanimità.

Alle ore 20,00 non avendo altri argomenti da trattare e poiché nessuno chiede più la parola, il Presidente dopo aver ringraziato i soci e gli invitati  intervenuti, dichiara sciolta la seduta.

Letto e sottoscritto

Il Presidente

Ugo Mazza

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